L’Aromaterapia


 

Il termine “Aromaterapia” fu coniato per la prima volta nel 1928 da Rene-Maurice Gattefossé, chimico francese che lavorava nell’azienda di famiglia (società Gattefossé fondata dal padre nel 1880).

La conferma delle proprietà terapeutiche degli oli essenziali nasce da un incidente.

Rene-Maurice fu vittima di un'esplosione nel laboratorio dell'azienda e rimase ustionato al braccio e alla mano. Non ottenendo benefici con i mezzi della medicina ufficiale decise di applicare sulle ferite infette dell'olio essenziale di lavanda e a conferma della sua intuizione, i risultati non tardarono ad arrivare: l'essenza di lavanda ha elevate proprietà antisettiche che portano alla guarigione.

Nel 1937 Gattefossé pubblicò "Aromatherapie" il libro che raccoglie le sue pubblicazioni precedenti dedicate agli oli essenziali ed è considerato, a tutti gli effetti, il padre dell’aromaterapia. 

In seguito, un altro francese, il medico e chirurgo Dottor JeanValnet, a cui si deve il merito di aver portato l’aromaterapia ad un livello di divulgazione e conoscenza mai raggiunti prima, applicò e sviluppò le tecniche di Gattefossé durante la sua esperienza di chirurgo (1950-1953) dell’esercito francese nella guerra d’Indocina. Medicava i feriti con soluzioni aromatiche ottenendo risultati generalmente superiori alla me­dia. Ritiratosi dall’esercito ridefinì in modo più specifico e scientifico i trattamenti naturali, individuando il potere curativo degli oli essenziali.

Nel 1964 esce la sua opera più importante "Aromatherapie" e da quel momento l'aromaterapia è diventata materia di studio e di insegnamento.

La parola “aromaterapia” può essere fuorviante poiché suggerisce l’idea di un trattamento che agisce esclusivamente sulle emozioni attraverso l’olfatto ma non è così perché gli oli essenziali hanno tre modalità di azione: farmacologica, fisiologica ed emozionale.L’azione emozionale si ha quando l’essenza viene inalata e la persona reagisce al suo odore; l’azione farmacologica quando entra nel circolo sanguigno ed interagisce con ormoni, enzimi ecc.; quella fisiologica quando l’essenza agisce sui sistemi del corpo svolgendo un’azione sedativa, stimolante, riequilibrante ecc.

In conclusione l’Aromaterapia è l’utilizzo degli oli essenziali per godere dei loro effetti benefici a tutti i livelli; è un trattamento olistico, fondato su un principio antichissimo secondo il quale lo stato di salute è dato dall’ equilibrio tra corpo e spirito e l’individuo viene considerato nella sua totalità.

Tutte le medicine più antiche, dalla Medicina Tradizionale Cinese, all’Ayurveda alla Medicina Tradizionale Mediterranea, si fondano su questo principio.

Oggi questo antico sapere viene riscoperto “grazie” ai riscontri scientifici di cui noi occidentali abbiamo bisogno per “credere” a conoscenze che sono nate con l’uomo e sono parte della sua storia millenaria e che, in realtà, non è proprio corretto definire come “medicina” ma piuttosto come filosofia della vita; una terapeutica completa che comprende gli aspetti fisici, psicologici e spirituali dell’esistenza umana.

Una filosofia della vita che non aveva e non ha bisogno di riscontri scientifici perché basata sulla consapevolezza che l’essere umano è un tutto uno con l’Universo e che la Natura è la sua casa.